La sezione di obbedienza è senza dubbio la più complessa, se non altro per il numero di esercizi che comprende. Per fare un po’ di chiarezza abbiamo riassunto nella tabella qui sotto gli esercizi che fanno parte della sezione di obbedienza, con i relativi punteggi.
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Esercizio |
1°
Brevetto |
2°
Brevetto |
3°
Brevetto |
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Condotta al guinzaglio ed indifferenza agli estranei |
15 |
10 |
Non presente |
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Condotta senza guinzaglio ed indifferenza allo sparo |
20 |
15 |
10 |
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Seduto e ritorno dal cane |
10 |
5 |
5 |
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A terra e richiamo |
10 |
10 |
10 |
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Fermo in piedi durante la marcia e ritorno |
Non presente |
Non presente |
5 |
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Fermo in piedi durante la corsa e richiamo |
Non presente |
Non presente |
10 |
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Riporto in piano |
10 |
10 |
10 |
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Salto in alto di mt.1 con riporto |
15 |
15 |
15 |
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Scalata della palizzata con riporto |
Non presente |
15 |
15 |
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Invio in avanti |
10 |
10 |
10 |
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A terra con distrazione |
10 |
10 |
10 |
Come gia detto in precedenza i punti totali sono cento. Descriviamo ora brevemente ogni esercizio, senza scendere nei dettagli tecnici di esecuzione, ma cercando di capire cosa si desidera dal cane.
Dalla posizione base (ovvero cane seduto affianco al conduttore), il cane deve seguire il conduttore, senza atteggiamenti di sottomissione, con la spalla sempre all’altezza del ginocchio sinistro del conduttore. Durante la condotta si dovranno eseguire tratti a velocità di andatura differenti, delle curve sia a destra a sinistra che dei dietro-front (il conduttore gira su se stesso verso sinistra il cane gli passa dietro per raggiungere la posizione corretta). Durante questo esercizio il cane viene fatto passare all’interno di un gruppo di persone per valutare il suo comportamento nei confronti degli estranei.
La condotta senza guinzaglio…. si esegue con le stesse modalità della condotta al guinzaglio! In questo esercizio, nel primo e secondo brevetto troviamo l’indifferenza allo sparo, mentre nel terzo brevetto, dato che non viene svolta la condotta al guinzaglio, sia l’indifferenza allo sparo che l’indifferenza agli estranei viene effettuata durante questo esercizio.
Durante un tratto di condotta senza guinzaglio, il conduttore, senza fermarsi, impone il comando “seduto” al cane. Dopo essersi allontanato di 30 passi il conduttore si ferma, si gira e torna affianco al cane, che sarà rimasto seduto e fermo in attesa del ritorno del conduttore.
Durante un tratto di condotta senza guinzaglio, il conduttore, senza fermarsi, impone il comando “terra” al cane. Dopo essersi allontanato si ferma, si gira e chiama il cane che deve immediatamente, per la via più breve, accorrere con andatura veloce e vivace dal padrone, andando a sedersi davanti a lui, molto vicino. Al comando piede il cane dovrà tornare in posizione base. Nel terzo brevetto il comando “terra” viene eseguito durante la corsa invece che durante la marcia.
Questo esercizio è identico al “seduto durante la marcia”, solo che il cane deve attendere in piedi il ritorno del conduttore
Questo esercizio è identico al “Terra e richiamo” solo che il cane deve attendere in piedi la chiamata del conduttore
Con il cane libero del guinzaglio al suo fianco, il conduttore dovrà lanciare alla distanza di circa dieci passi da lui un oggetto di legno, in gergo denominato riportello, del peso di 650g nel primo, 1kg nel secondo e 2kg nel terzo brevetto. Il cane dovrà rimanere immobile fino al comando “porta” del conduttore. A questo punto il cane dovrà rapidamente raccoglierlo e riportarlo al conduttore, ad andatura veloce e seguendo la strada più breve ed andarglisi a sedere davanti, molto vicino. Solo al comando del conduttore dovrà lasciare il riportello nelle sue mani. Al comando “piede” il cane dovrà tornare prontamente in posizione base.
L’esercizio è molto simile al precedente, solo che lungo il cammino che il cane deve fare per raggiungere il riportello è posto un ostacolo, che il cane dovrà saltare sia all’andata che al ritorno.
Esercizio simile al precedente, solo che al posto dell’ostacolo troviamo una palizzata da scalare, dell’altezza di 180 cm.
Questo esercizio può essere definito il contrario del “Terra e richiamo”. Infatti durante un tratto di condotta senza guinzaglio, il conduttore comanderà al cane di continuare a camminare, mentre lui si fermerà. Quando il cane avrà percorso un certo tragitto davanti al conduttore, questi impartirà il comando “terra”. Sarà poi il conduttore a raggiungere il cane, mettersi a fianco a lui e comandare il “seduto” per raggiungere di nuovo la posizione base.
Durante questo esercizio il cane dovrà rimanere a terra mentre un altro cane eseguirà tutti gli esercizi dal primo fino a quello che precede l’invio in avanti (indi in 1° brevetto fino al salto, in 2° e 3° fino alla palizzata). Il conduttore sarà a circa 30 passi dal cane, girato di spalle, per tutta la durata dell’esercizio se si tratta di una prova di primo o secondo brevetto, mentre sarà nascosto a circa 30 passi dal cane nel terzo brevetto. Al termine dell’esercizio il conduttore torna al fianco del cane ed impartisce il comando “Seduto”.
Come avete avuto modo di leggere, la sezione di obbedienza è costituita da tanti esercizi, ognuno dei quali è una diversa combinazione dei semplici comandi base (“Seduto”, “Terra”, “Vieni”, “Piede” ecc), in modi e tempi diversi, in modo che il cane ed il conduttore si debbano cimentare con una complessa varietà di difficoltà.