La difesa

            La descrizione degli esercizi di difesa a chi non li abbia mai visti non è certamente cosa facile. Innanzi tutto dobbiamo dire che per lo svolgimento di questa sezione della prova abbiamo bisogno di un campo di 100mt x 80mt, attrezzato con 6 nascondigli (o revier), tre per ogni lato lungo del campo, alternati. Dietro questi nascondigli il cane in alucni esercizi troverà il figurante, ovvero la persona che, munita di bastone flessibile per la minaccia e di manicotto e tuta di protezione, sarà l’obiettivo degli attacchi del cane.

            Cominciamo con qualche norma generale:

·        Non è consentito inviare direttamente il cane al nascondiglio dietro il quale sappiamo essere nascosto il figurante.

·        Per ogni comando di cessazione (il “lascia”) non è consentito ripetere il comando, se non su indicazione del giudice (con le ovvie penalizzazioni di punteggio che ne derivano)

·        Quando il cane è in vigilanza (ovvero in attesa davanti al figurante, senza morderlo, seduto, a “vigilare” che questi non si muova, il conduttore dovrà tornare dal cane solo su indicazione del giudice, a passo normale e per la via più breve

·        Prima di ogni accompagnamento il conduttore deve far assumere al cane la posizione “seduto”

·        Quando il conduttore torna dal cane in vigilanza:

·        - se il cane è in piedi il conduttore, tornato affianco al cane, dovrà fargli assumere la posizione base

·        - se il cane è già in posizione base il conduttore può confermare con un ulteriore comando “seduto” di mantenere la posizione

·        - se il cane è a terra il conduttore può lasciare il cane in questa posizione, (che opuò confermare con un ulteriore comando “terra”), ma in questo caso prima di ogni spostamento, il cane dovrà assumere la posizione seduto

 

Penalizzazioni:

Esercizio

Errore

Penalita

Difesa del cane e del conduttore (lanciato)

Non mantiene posizione base

Max 3 punti

Lascia

Tarda a lasciare

½ punto

Tutti

1 comando supplementare

Max 3 punti

Tutti

1 comando supp. e tarda

Max 3 ½ punti

Tutti

2 comandi supplementari

Max 6 punti

Tutti

2 comandi supp. e tarda

Max 6 ½ punti

Tutti

3 comandi supplementari

Max 9 punti

 

Dopo il terzo comando supplementare la prova viene interrotta con squalifica.

 

Esercizi punteggi e comandi.

 

Esercizio

Primo brevetto

Secondo brevetto

Terzo brevetto

Ricerca

5

5

5

Affronto e abbaio

10

10

10

Condotta

5

-

-

Improvviso

40

-

-

Affronto al cane

-

20

20

Accompagnamento da dietro

-

5

5

Affronto al conduttore

-

20

15

Lanciato

40

30

20

Affronto al cane

-

-

15

 

            Nell’accompagnamento il cane ed il padrone devono rimanere ad una distanza di circa 5 passi dal figurante, il percorso viene indicato del giudice al figurante. Nell’accompagnamento verso il giudice il cane deve camminare tra il conduttore ed il figurante, vigilandolo attentamente.

            Le doti caratteriali del cane al termine delle prove di difesa saranno espresse dal giudice, con la qualifica di: “Pronunciato (PR)”, “Presente (PS)” o “Insufficiente (IN)”

            Meriterà il “Pronunciato” il cane che avrà tenuto nella prova il seguente comportamento

 

Affronto e abbaio

Fasi di attacco

Vigilanze

Affronto eseguito con attenzione, interesse e vicino al figurante, nessuna distrazione o atteggiamento di nervosismo. Abbaio immediato, forte e costante

Reazioni rapide, il cane che dimostra sicurezza di sé, un morso sicuro forte privo di nervosismo

Vigilanze interessate e senza distrazioni

 

            Se il cane, dopo aver scovato il figurante, lo abbandona per far ritorno dal padrone prima che questi abbia lasciato al linea mediano del campo, il conduttore può, su indicazione del giudice, inviare di nuovo il cane, ma comunque, se anche il cane eseguisse l’esercizio correttamente, sarebbe comunque giudicato “insufficiente”, in caso contrario l’esercizio verrebbe interrotto.

            Nel II e III brevetto, se il cane dopo aver effettuato l’affronto ed abbaio non torna al piede del conduttore, questi su indicazione del giudice tornerà dal cane senza mettergli il guinzaglio. L’esercizio sarà valutato “insufficiente”. Mentre se invece il cane durante l’affronto e abbaio tornasse dal conduttore prima del suo richiamo, l’esercizio verrebbe valutato parzialmente.

            Se durante l’esercizio di fuga il cane non rincorre il figurante, il conduttore si recherà dal cane e lo porrà davanti al figurante per l’esercizio successivo, e la fuga verrà valutata zero punti.

            L’esercizio nel II e III brevetto viene interrotto se durante la fase di presentazione o trasferimento per raggiungere il punto indicato del giudice, si  reca dal figurante per abbaiare o mordere. Sono consentiti al conduttore 3 richiami per rimettere il cane al piede. Se non sono sufficienti per recuperare il controllo del cane l’esercizio viene interrotto.

 

Presentazione

            Nel primo brevetto il conduttore si presenta dal giudice con il cane a guinzaglio esi pone nella posizione base. Su indicazione del giudice si recherà nel punto di partenza degli esercizi e toglierà il guinzaglio per metterselo a tracolla durante gli esercizio che non ne prevedano l’uso. Al termini degli esercizi il conduttore si presenterà dal giudice con il cane al guinzaglio. Nel secondo brevetto la presentazione viene effettuata al guinzaglio ed il trasferimento al punto di partenza senza guinzaglio. Nel terzo brevetto anche la presentazione viene effettuata con il cane libero dal guinzaglio.

 

Presentazione finale.

            Al termine degli esercizio il conduttore si reca dal giudice con il cane libero dal guinzaglio. Dopo la presentazione durante il commento del giudice il conduttore può far assumere al cane la posizione “terra”. Dopo la presentazione il cane viene messo al guinzaglio e il figurante lascia il terreno della prova.

 

Ricerca del figurante (I, II e III brevetto)

            La ricerca del figurante consiste nell’esplorazione da parte del cane di una serie di nascondigli (o  “revier”). La ricerca da parte del cane non deve essere casuale, ma seguire lo schema indicato dal conduttore, secondo i regolamenti in vigore per la prova che sta sostenendo. Nel primo brevetto il figurante sarà nascosto dietro il secondo revir verso il quale il cane viene indirizzato, mentre nel secondo e terzo brevetto sarà nascosto dietro il sesto (ed ultimo) nascondiglio del campo di gara.

 

Affronto ed abbaio (I, II e III brevetto)

            Raggiunto il figurante il cane dovrà rimanere in vigilanza davanti a lui, affrontandolo e segnalandone la presenza abbaiando con continuità verso di lui.l Il cane non dovrà toccare né mordere il figurante, attendendo l’arrivo del conduttore, che sarà comandato dal giudice. A questo punto nelle prove di primo brevetto viene effettuata la condotta verso il nascondiglio e la difesa (attacco improvviso), che descriveremo di seguito, mentre nel secondo e terzo brevetto il conduttore raggiungerà il cane e, senza toccarlo, dovrà farlo tornare al piede. Il conduttore ordinerà al figurante di uscire dal nascondiglio e di allontanarsi. Lo raggiungerà con il cane al guinzaglio, darà al cane il comando “terra” e procederà alla perquisizione del figurante ed al controllo del nascondiglio. La prova proseguirà con la fase di “fuga” (descritta nelle pagine successive).

 

Condotta verso il nascondiglio (solo I brevetto)

            Il conduttore , che avr raggiunto il cane in fase di affronto ed abbaio sul figurante, lo tratterrà dal collare mentre il figurante raggiungerà il nascondiglio successivo. Poi con il cane libero dal guinzaglio eseguirà un tratto di condotta verso il nascondiglio, fino ad una distanza di 5-6 passi da questo. A questo punto il figurante uscirà di scatto effettuando un attacco improvviso

 

Difesa (improvviso) (solo I brevetto)

            Il figurante esce improvvisamente dal nascondiglio, minacciando con bastone flessibile il conduttore, ed il cane dovrà intervenire prontamente, con energia e rapidità, afferrando la manica con presa forte e sicura, interrompendo la corsa del figurante. Quando il cane avrà afferrato saldamente la manica, il figurante colpirà due volte il cane con il bastone flessibile. Il conduttore dovrà rimanere immobile per tutta la durata della fase di attacco, ma potrà incitare a voce il cane. Non appena il figurante si bloccherà, il cane, autonomamente o su comando del conduttore, dovrà abbandonare la presa. Il cane potrà vigilare anche assumento la posizione seduto o terra, che può essere comandata dal conduttore. A questo punto il conduttore porterà il cane dientro il nascondiglio indicato dal giudice, mentre il figurante andrà a posizionarsi dietro un altro revier. A questo punto sarà effettuato un attacco lanciato (descritto successivamente)

 

Fuga (II e II brevetto)

            Mentre il conduttore resterà nascosto dietro uno dei revir indicato dal giudice, il figurante tenterà una fuga dalla posizione di vigilanza, cercando di allontanarsi di corsa. Il cane deve intervenire con rapidità, bloccando il figurante con presa forte e sicura. Non appnea il figurante desisterà dalla fuga immobilizzandosi il cane (autonomamente o su indicazione del conduttore) dovrà lasciare la presa e rimanere in vigilanza.

 

Attacco del figurante al cane (affronto) (II e III brevetto)

            Ad un cenno del giudice il figurante assalirà il cane, minacciandolo con il bastone, che dovrà reagire tempestivamente senza esitazioni, afferrando la manica. Quando il cane avrà ben afferrato la manica, il figurante colpirà il cane due volte con il bastone flessibile e dopo alcuni passi si fermerà. Cessata l’azione, autonomamente o su indicazione del conduttore, il cane dovrà lasciare il figurante e rimanere in vigilanza. Su indicazione del giudice il conduttore tornerà dal cane, gli chiederà di assumere la posizione base ed ordinerà al figurante di allontanarsi di alcuni passi.

 

Accompagnamento da dietro (II e III brevetto)

            Il conduttore ordinerà al figurante di camminare, rimanendo alcuni passi davanti a lui, mentre il cane rimarrà al fianco del conduttore, eseguendo una corretta condotta senza guinzaglio, senza mai perdere la vigilanza nei confronti del figurante.

 

Affronto a conduttore e cane (II e III brevetto)

            Percorsi circa 30 passi di accompagnamento da dietro, il figurante, senza interrompere la marcia, su indicazione del giudice, affronterà il conduttore. Il cane, senza alcun gesto né intervento da parte del conduttore, dovrà immediatamente afferrare il figurante con presa energica e sicura. Il conduttore non potrà proseguire la marcia ma dovrà rimanere fermo. Terminata la fase di attacco, il figurante si bloccherà ed il cane, autonomamente o su indicazione del conduttore, dovrà lasciare la presa, rimanendo in vigilanza. Il conduttore su indicazione del giudice raggiungerà il cane, gli farà assumere la posizione base, farà arretrare il figurante, darà il terra al cane ed effettuerà la perquisizione ed il disarmo del figurante. A questo punto viene effettuata la consegna del figurante e del bastone al giudice e cane e conduttore andranno a posizionarsi dietro il nascondiglio indicato dal giudice.

 

Attacco al cane e conduttore (lanciato) (I, II e II brevetto)

            Il cane ed il conduttore andranno a posizionarsi lungo la mediana del campo, come indicato dal giudice. Il cane dovrà mantenere la posizione base, e potrà essere trattenuto per il collare dal conduttore, che però non può incitare il cane. Il figurante uscirà da un nascondiglio dirigendosi al passo normale per il primo e secondo brevetto e di corsa al terzo brevetto verso il conduttore ed il cane. Il conduttore intimerà l’”alto là” al figurante, che, ignorando l’avvertimento, attaccherà al passo di corsa conduttore e cane, minacciandoli con il bastone. Su indicazione del giudice il conduttore, senza muoversi dal posto, farà intervenire a comando il cane, che dovrà difendersi affrontando il figurante senza esitazioni, con presa forte e sicura e senza nervosismo. Dopo una breve lotta il figurante si bloccherà e autonomamente o al comando “lascia” il cane dovrà abbandonare la presa ed aspettare l’arrivo del conduttore.

            Nel primo e secondo brevetto si procederà alla perquisizione  (effettuata con il cane a terra) ed al suo disarmo. A questo punto il conduttore metterà il cane al guinzaglio in posizione base ed inizierà la condotta del figurante dal giudice, (effettuata a guinzaglio nel primo e senza guinzaglio nel secondo brevetto). Il conduttore consegnerà al giudice il bastone.

            Nel terzo brevetto, invece, si proseguirà con l’affronto al cane.

 

Affronto al cane (III brevetto)

            Ad un cenno del giudice il figurante attacca di nuovo il cane, usando come minaccia il bastone flessibile. Non appena cesserà l’attacco il figurante si immobilizzerà ed il cane, autonomamente o su indicazione del conduttore, dovròà lasciare la manica. Aa questo punto il conduttore raggiungerà il cane, gli farà assumere la posizione base, comanderà al figurante di allontanarsi di alcuni passi, metterà il cane a terra, effettuerà la perquisizione ed il disarmo del figurante e, tornato dal cane, gli farà assumere di nuovo la posizione base. A questo punto inizierà l’accompagnamento del figurante verso il giudice, al quale il conduttore consegnerà il bastone del figurante.

 

 

 

            Come avete potuto leggere, lo svolgimento di una prova di lavoro è abbastanza complesso ed articolato. Certamente vi risulterà molto più semplice comprendere tutto quello che è stato scritto, andando ad assistere allo svolgimento di una prova vera e propria. Vi assicuriamo che sarà un’esperienza che non dimenticherete facilmente.